
La Storia
I Malvezzi , famiglia di nobili ed antichissime origini, sono famosi per aver ricoperto a lungo nel Seicento la carica di cancellieri della Municipalità bresciana per la Serenissima Repubblica di Venezia.Secoli permeati da lotte tra fazioni politiche e sociali. Il crescente potere e la ricchezza smisurata seminano odio e scontentezza nel popolo, vessato con appropriazioni indebite, soprusi e una vita dissoluta. Su questo scenario calerà il sipario solo nell' Ottocento. Verso la fine del secolo l’albero genealogico della potente famiglia non getta più nuovi rami e sembrerebbe scritta la parola fine. La polvere e l’oblio cadono sul castello e sulle sue stanze, che per secoli hanno risuonato di storia e di passioni. Occorrerà dare il via ad altri amori, ad un’altra magia…
Il Malvezzi oggi
Nel vecchio cuore di Mompiano si sale verso il colle, mentre la strada si inerpica agevolmente, con alcuni tornanti, fra querce e profumate robinie. Ad ogni piccolo slargo il colle, intitolato a San Giuseppe, invita alla sosta per godere di una inconsueta e incantevole vista sulla città, da nord, dalla direzione delle valli. Altrettanto suggestiva è la strada che, salendo da Cortine di Nave, permette di raggiungere in pochi minuti il Castello: attraverso uno splendido bosco, il percorso si snoda verso una delle mete più amate dai bresciani per tranquille passeggiate di mezza stagione, in primavera e soprattutto in autunno, in cerca di funghi e castagne.
La lunga, paziente e delicata opera di restauro del Castello Malvezzi è opera di Piero Chiappa, che dal 1960 con grande sensibilità si dedica alla ricomposizione di una struttura di altissimo valore storico.
Il suo sogno è far rivivere la magica atmosfera di un tempo ma a realizzarlo, nel 1977 tocca a Dario Dattoli: a lui viene affidato il Castello. Dattoli, che annovera un’esperienza decennale nel campo della ristorazione di lusso, riesce a compiere la magia. Le stanze, i saloni, il grande giardino tornano ad essere lo scenario di un affascinante teatro. Il “Malvezzi”, come è familiarmente chiamato, diventa un ristorante di charme tra i migliori dell’alta Italia, in uno dei luoghi più intimi, incantevoli e suggestivi della Lombardia.
Nel luglio del 1998 la storia s'interrompe brutalmente: i creatori di questa magia tutta bresciana ad uno ad uno scompaiono, lasciandosi dietro nostalgia e rimpianto. Scatta però la volontà, fra collaboratori e amici, di continuare a far vivere lo splendore ritrovato del Malvezzi, perché nulla vada dimenticato.
Oggi la vita e le attività del Malvezzi sono curate da Enrica Bortolazzi e Beppe Dattoli.

La Sala Centrale
La storica sala, con affreschi del 1500

L'esterno del Castello
Una veduta dello splendido castello negli anni passati.


Dario Dattoli
Sua, nel 1978, la fondazione del locale

