Per il nuovo anno vorremmo anche inaugurare una nuova Rubrica mensile di Interviste, per il primo mese abbiamo intervistato Sigrid la nota e fortunata Blogger del Cavoletto di Bruxelles; le abbiamo posto tre semplici domande sul suo lavoro da Blogger di Cucina e sulla sua cucina per scoprire qualche suo segreto. Vi lascio a una sua breve biografia e all’intervista in attesa di scoprire chi sarà il Blogger intervistato il prossimo mese!!
Sigrid, è belga, ha 31 anni, ha sempre voluto scrivere, l’ha fatto in belgio prima su delle riviste letterarie poi su dei giornali, dopodiché è emigrata a roma e poco a poco, al sordo desiderio di raccontare si è aggiunta la fissa della gastronomia. Ora lavora, fra l’altro, per il Gambero Rosso, e ‘racconta’ prevalentemente con le fotografie. Non ha ancora ben chiaro cosa vorrà fare da grande, ma intanto osserva e racconto le cucine e chi ci vive, di mezza italia. Dal 2005 gestisce il Cavoletto di Bruxelles dove l’idea di partenza era semplicemente di tenere un quaderno di ricette, il mio, per me e magari anche per chi di passaggio ci fosse interessato, in modo da raccogliere le ricette fatte a casa, per tenerne traccia. Un tentativo di sostituire con qualcosa di pulito e ordinato il vecchio faldone pieno di ritagli macchiati e disordinati, ecco. Inutile dire che quel faldone esiste ancora, ma tre anni dopo, ci sono 800 ricette, non so quante migliaia di comment, incontri, scoperte e piu di 10.000 visite. Comunque sia, il cavoletto, rimane un personalissimo terreno di gioco, il luogo dove racconta liberamente umori, prove e divertimenti. Le ricette che trovate sono “la mia cucina di casa, i miei luoghi e sapori del cuore, criticabili e parziali e con tutti i limiti e i difetti di una cosa che è chiaramente più un diario personale che una testata giornalistica”…
Intervista:
1) Il Tuo Blog è nato quasi come se fosse un “diario di una casalinga”,
una semplice raccolte di ricette al posto del solito faldone di casa e si
è trasformato in un sito con piu di 1112 iscritti solo nei Feed, non è
nato come lavoro ma come passione (certo la bravura sta anche nelle
spendide fotografie) Come credi sia possibile che una semplice passione
sia diventata cosi popolare? Cosa è il fattore del tuo successo?
Beh, come direbbe Steve Jobs, le cose che fai vengono molto meglio se sei
appassionato, e la cucina e tutto il mondo che ci ruota intorno mi
appassiona, mi incuriosisce e mi diverte da un pezzo. Il blog è nato così
e sono convinta che per questo piace, perché io mi ci diverto e perché
appunto sono appassionata all’argomento
2)Comunque tu per lavoro sei sempre in mezzo a ristoranti e locali, la tua
è una passione/lavoro, a chi consiglieresti di aprire un Blog di cucina?
Che consigli gli daresti?
Diciamo che penso che ognuno dovrebbe fare ciò che crede, ciò che si sente
e che ha voglia di fare, per cui non c’è una categoria di persone alla
quale consiglierei di scrivere o di non scrivere un blog. Direi che il
blog si presta benisismo come media, inteso come mezzo, a chiunque abbia
qualcosa da esprimere, chiunque abbia voglia di essere creativo, di
potersi esprimere liberamente. E bello per quello, il blog, perché ci puoi
fare un po’ ciò che vuoi, e farne quindi, anche, un vero strumento di
espressione personale.
3) E adesso parliamo di cucina, il tuo piatto preferito?O quello che ti
piace più cucinare?Ma anche il tuo piatto che viene più apprezzato?
Non ho un piatto preferito
) Davvero, le mie preferenze sono sempre
delle specie di epifanie, che hanno a che vedere con la congiunzione
astrale, o più seriamente con la stagione, l’umore, il tempo, la
compagnia… E quindi una mia cena preferita può essere un pescetto appena
appena scottato piuttosto che due fettine di patanegra con un po’ di pizza
bianca, una zuppa di verdure liscia e cremosa o ancora la pasta al forno
di mia suocera o addirittura un involtino di nori di Ferran Adria, in una
parola: dipende!
Anche definire il piatto più apprezzato mi risulta
difficile, posso dirti quello che cucino più spesso, quasi sempre quando
degli amici vengono a cena per la prima volta, è lo stufato di manzo alla
birra, una ricetta belga molto molto golosa, e infatti nonostante il lato
estatico non proprio fenomenale, piace sempre a tutti
Ecco il Blog da visitare assolutamente e un altra sua intervista
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