La storia del Ristorante Castello Malvezzi affonda le sue origini nella leggenda…
Per la Serenissima Repubblica di Venezia,l’antica Famiglia Malvezzi, di origini nobili, nel Seicento deteneva la cancelleria della Municipalità bresciana.
Erano tempi di dure lotte tra fazioni politiche e sociali: da un lato pochi ricchi e potenti, dall’altro un popolo povero e senza diritti. Nell’Ottocento, l’assenza di un successore nella famiglia Malvezzi fece cadere per lungo tempo la dimora nell’oblio
La Nuova Vita del Castello
Nasce il Ristorante Malvezzi
Dopo un paziente e delicato restauro ad opera del maestro Piero Chiappa, nel 1977 il Castello viene ripreso da Dario Dattoli, che lo trasforma in un ristorante tra i migliori d’Italia. Grazie alla dedizione di Dario la Dimora Storica torna a vivere e a incantare i suoi ospiti.
Nonostante la sua prematura scomparsa Dario riesce a trasmettere ai collaboratori e amici il desiderio di preservare il ritrovato splendore del Malvezzi.
Una passeggiata al Castello, tra boschi di querce e profumate robinie.
Salendo i tornanti del colle San Giuseppe, che portano al Castello, ogni slargo invita ad una sosta per ammirare la vista su Brescia. Lo stesso capita salendo da Cortine di Nave, il sentiero che permette di raggiungere il Castello in pochi minuti ed è tra le mete preferite dei bresciani per passeggiate primaverili e autunnali, in cerca di funghi e castagne.
Oggi la vita e le attività del Malvezzi sono curate da Enrica Bortolazzi e Beppe Dattoli